VIA ROMA N. 49-87053 CELICO (CS)

C.F. 80011710789 - C.M. CSIC85400E

 
 
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Graduatoria definitva esperti PON

Decreto graduatoria provvisoria esperti progetti PON annualità 2011

Istituzione Albo Fornitori E Imprese Di Fiducia

Bando E Domanda Selezione Genitori Progetto "Bene-Stare A Scuola"

Bando Espletamento Servizio Di Refezione Scolastica (Rettifica)

Bando PON "An English adventure"

Bando PON Esperti Dams, Scienze Motorie, Fotografia, Pscicologia

Bando PON Poetar/Danzar/Cantar

Bando Laboratori Creativi 2011

Bando per Collaudo PON FESR 2008-66

Bando per adattamenti edilizi PON FESR 2008-66

Decreto graduatoria provvisoria esperti progetti PON Obiettivo G1

Bando Reperimento Esperto Esterno Corso PON Di Educazione Alimentare

Archivio News


 

La nostra scuola è stata intitolata a Gioacchino da Fiore, personaggio illustre del Medio Evo, perché a Celico ebbe i natali intorno al 1130, oggi è venerato dalla chiesa cattolica come Beato, fu monaco e scrittore. Ebbe un’educazione classica basata sullo studio della lingua latina e greca. Scrisse numerosi libri e fra le sue opere molto importante è il Liber Figurarum in cui spiega la dottrina cattolica per mezzo di figure simboliche. distinse per lo spirito di penitenza, per l’opposizione ai potenti della terra e per il dono della profezia. Dante Alighieri lo colloca fra i beati sapienti con queste parole:“E lucemi da lato/ il calabrese abate Gioacchino/di spirito profetico dotato/” ( Par. XII ).
Al ritorno da un viaggio in Palestina matura l’idea di abbandonare tutti i suoi averi e beni per ritirarsi in preghiera sui monti della Sila dove fonda il monastero di S. Giovanni in Fiore, che diviene il centro di un nuovo ramo dell’Ordine Benedettino, chiamato Ordine Florense. Il Papa Celestino III, il 25 agosto del 1196, approva la costituzione del nuovo Ordine.
Morì il 30 marzo del 1202 a S. Martino di Giove presso Canale nel comune di Pietrafitta alle porte di Cosenza. La sua salma fu trasportata e tumulata nella cripta del Duomo di S. Giovanni in Fiore.

Celico

Lagarò Lupinacci